Copernicus: ottobre 2026 è il più caldo mai registrato, il 2026 supererà quasi certamente 1,5 °C
Secondo il servizio europeo Copernicus, ottobre 2026 è stato il più caldo di sempre a livello globale, con +1,75 °C sul periodo preindustriale, mari da record ed El Niño eccezionale. Italia peninsulare più secca della media.

Ottobre 2026 è stato il mese di ottobre più caldo mai registrato a livello globale. Lo indica il bollettino mensile del Copernicus Climate Change Service (C3S), il servizio dell'Unione europea gestito dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF), pubblicato il 6 novembre.
Le temperature globali
La temperatura media dell'aria in superficie è stata di 15,35 °C, cioè 0,90 °C sopra la media 1991-2020 e 1,75 °C sopra il livello preindustriale del 1850-1900. È il terzo mese consecutivo oltre la soglia di 1,5 °C.
Anche gli oceani hanno toccato un nuovo massimo: la temperatura media della superficie del mare tra 60° di latitudine sud e 60° nord è arrivata a 20,95 °C, il valore più alto mai osservato in ottobre, sopra il precedente record del 2023. Nella regione del Pacifico chiamata Niño 3.4 l'anomalia ha raggiunto +3,21 °C, un record che segnala un El Niño di intensità eccezionale.
Europa e Italia
In Europa la temperatura media sulla terraferma è stata di 11,51 °C, 1,49 °C sopra la media 1991-2020: è il secondo ottobre più caldo dopo quello del 2022. Le anomalie più forti si sono registrate in Fennoscandia e nell'estremo est del continente, mentre Balcani meridionali, Grecia e Turchia occidentale sono stati più freddi della media.
L'Italia peninsulare rientra tra le aree più secche del normale, insieme alla Penisola iberica occidentale, a parte della Francia e a gran parte dei Balcani. In Europa centrale e orientale le portate di fiumi come Reno, Danubio e Vistola sono rimaste eccezionalmente basse. Piogge intense e alluvioni hanno invece colpito Regno Unito, Irlanda, Spagna, Grecia e Turchia.
Ghiacci marini
L'estensione del ghiaccio marino artico è stata inferiore di circa il 9% alla media, mentre in Antartide, sempre a -9%, è stata la seconda più bassa per ottobre dopo il 2023.
Le previsioni per il 2026
Secondo le stime di Copernicus, l'anomalia media del 2026 sarà compresa tra 1,56 e 1,61 °C sopra il periodo preindustriale. Il superamento della soglia di 1,5 °C è considerato praticamente certo, con una probabilità superiore al 99%. Il 2026 ha circa l'80% di probabilità di diventare il secondo anno più caldo mai registrato e circa il 20% di eguagliare o superare il 2024. Samantha Burgess dell'ECMWF ha sottolineato che ottobre ha proseguito una serie di caldo globale notevole, con temperature record dell'aria e della superficie degli oceani, e che un El Niño eccezionalmente forte aggiunge calore a un clima già riscaldato dalle attività umane.
Fonti: Copernicus Climate Change Service, ANSA, AGI




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