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Come pulire la lavatrice: filtro, cassetto, guarnizione e cestello passo per passo

Come pulire la lavatrice da soli: filtro della pompa, cassetto del detersivo, guarnizione dell'oblò e cestello, con i consigli di ENEA e Commissione europea per consumare meno e le regole ISS sulla candeggina.

Interno del cestello vuoto e pulito di una lavatrice a carica frontale

Cattivi odori, macchie grigie sul bucato, acqua che resta nel cestello: spesso il problema non è il detersivo ma la manutenzione. Sapere come pulire la lavatrice significa occuparsi di quattro punti precisi, cioè il filtro della pompa di scarico, il cassetto del detersivo, la guarnizione dell'oblò e il cestello. Sono lavori alla portata di tutti, richiedono pochi attrezzi e, fatti con regolarità, aiutano anche a consumare meno energia.

Perché pulire la lavatrice con regolarità

Dentro la lavatrice restano umidità, residui di detersivo, pelucchi e calcare. Sono le condizioni ideali per i batteri. Uno studio dell'Università di Furtwangen, pubblicato sulla rivista Microorganisms e presentato dal servizio di informazione scientifica tedesco idw, ha analizzato 13 lavatrici domestiche: il batterio Moraxella osloensis, associato al tipico odore di chiuso, è stato trovato nella guarnizione di 9 macchine su 13. I ricercatori spiegano che il cattivo odore della lavatrice nasce soprattutto nella guarnizione di gomma e consigliano di pulirla spesso e di lasciare l'oblò aperto ad asciugare.

C'è poi una questione di consumi. Secondo l'ENEA, usare un decalcificante dove serve e pulire regolarmente il filtro permette di risparmiare fino al 30% sui consumi della lavatrice.

Cosa serve per pulire la lavatrice

  • una bacinella bassa e uno o due asciugamani vecchi;
  • un panno in microfibra e uno spazzolino da denti usato;
  • acqua calda e un detergente delicato, come il sapone per i piatti;
  • guanti da casa;
  • il libretto di istruzioni della lavatrice, che indica dove si trova il filtro e quali prodotti di pulizia sono ammessi.

Prima di iniziare stacca la spina e chiudi il rubinetto dell'acqua. Se hai appena fatto un lavaggio caldo, aspetta che l'acqua si raffreddi prima di aprire il filtro.

Come pulire il filtro della lavatrice

Il filtro della pompa di scarico trattiene monete, bottoni, forcine e pelucchi. Quando è intasato l'acqua scarica male e il bucato può uscire più bagnato del solito.

  1. Individua lo sportellino in basso sul fronte della macchina, di solito a destra o a sinistra.
  2. Stendi gli asciugamani e appoggia la bacinella sotto lo sportello. Nel filtro resta sempre un po' d'acqua.
  3. Se c'è un piccolo tubo di svuotamento, aprilo per primo e lascia defluire l'acqua nella bacinella.
  4. Svita il filtro lentamente in senso antiorario ed estrailo.
  5. Rimuovi i residui a mano, poi sciacqua il filtro sotto l'acqua corrente aiutandoti con lo spazzolino.
  6. Controlla l'alloggiamento con una torcia e togli eventuali oggetti rimasti dentro.
  7. Rimetti il filtro, avvitalo bene e verifica al lavaggio successivo che non goccioli.

Come pulire il cassetto del detersivo

Nel cassetto si accumulano detersivo e ammorbidente induriti, spesso con macchie nere di muffa. Nello studio di Furtwangen era la parte della macchina con la maggiore varietà di batteri.

  1. Estrai il cassetto: nella maggior parte dei modelli basta tirarlo fino in fondo e premere la levetta indicata, spesso segnata in corrispondenza dello scomparto dell'ammorbidente.
  2. Mettilo in ammollo per una decina di minuti in acqua calda con poco detergente.
  3. Strofina gli angoli e il sifone dell'ammorbidente con lo spazzolino, poi risciacqua.
  4. Pulisci anche la sede vuota del cassetto: è lì che spesso si nascondono i depositi più scuri.
  5. Asciuga tutto prima di rimontarlo.

Usare la dose giusta di detersivo aiuta a evitare questi accumuli. La Commissione europea ricorda che i residui di detersivo in eccesso possono accumularsi nella lavatrice e causare guasti.

Come pulire la guarnizione della lavatrice

La guarnizione di gomma dell'oblò è la zona più delicata. Tra le sue pieghe restano acqua, pelucchi e piccoli oggetti.

  1. Apri l'oblò e tira delicatamente verso di te il bordo della guarnizione per vedere l'interno della piega.
  2. Togli a mano pelucchi, capelli e oggetti incastrati.
  3. Passa un panno inumidito con acqua calda e detergente, insistendo nella parte bassa, dove l'acqua ristagna.
  4. Asciuga bene con un panno pulito.

Se compaiono macchie scure di muffa che non vanno via, consulta il libretto: alcuni produttori indicano prodotti specifici, altri sconsigliano detergenti aggressivi sulla gomma. Per la muffa sulle pareti di casa trovi i passaggi nella guida su come togliere la muffa dai muri.

Consiglio: dopo ogni lavaggio lascia socchiusi l'oblò e il cassetto del detersivo. È il gesto più semplice per far asciugare la guarnizione e limitare muffa e cattivi odori.

Come pulire il cestello della lavatrice

Per il cestello e le tubature interne si usa di solito un lavaggio a vuoto. Molti modelli hanno un programma dedicato alla pulizia del cestello; se manca, il libretto indica quale programma usare. Secondo i ricercatori di Furtwangen, lavare a 60 °C o più resta la scelta migliore per l'igiene del bucato, quindi un ciclo caldo ogni tanto, anche con i capi che lo sopportano, aiuta a tenere sotto controllo i batteri.

Aceto e anticalcare vanno usati solo se il produttore li ammette e mai insieme alla candeggina. L'Istituto Superiore di Sanità spiega che l'ipoclorito a contatto con gli acidi sviluppa cloro, un gas tossico, e a contatto con l'ammoniaca genera clorammina, che è irritante. Non mescolare mai prodotti diversi nello stesso lavaggio e arieggia il locale.

Come pulire la lavatrice e consumare meno: cosa dicono le fonti

AbitudineChe cosa indicano le fonti
Pulire il filtro e limitare il calcareRisparmio fino al 30% sui consumi (ENEA)
Escludere il prelavaggioRisparmio fino al 15% di energia (ENEA)
Lavare a pieno carico e a bassa temperaturaConsigliato per ridurre i consumi (ENEA)
Usare il programma eco 40-60È il programma su cui si misurano efficienza e consumi e, dove possibile, deve essere quello predefinito (Commissione europea)
Dosare bene il detersivoI residui in eccesso possono accumularsi e causare guasti (Commissione europea)
Pulire la guarnizione e lasciare l'oblò apertoMoraxella osloensis trovato nella guarnizione di 9 lavatrici su 13 (Università di Furtwangen)

Fonte: ENEA, Commissione europea, Università di Furtwangen (studio su Microorganisms, 2020).

Ogni quanto pulire la lavatrice

Non esiste una frequenza valida per tutti: dipende da quanti lavaggi fai, dalla durezza dell'acqua e dal modello. Il riferimento più affidabile resta il libretto del produttore. Come regola pratica, conviene asciugare la guarnizione e lasciare aperto l'oblò dopo ogni uso, controllare il cassetto quando vedi residui e aprire il filtro quando l'acqua scarica lentamente o il bucato esce troppo bagnato. Se dopo la pulizia la macchina continua a perdere acqua, a non scaricare o a fare rumori insoliti, rivolgiti a un tecnico.

Domande frequenti

Perché la lavatrice puzza anche se è pulita?

Spesso l'odore viene dalla guarnizione dell'oblò, dove restano umidità e residui. Puliscila con acqua calda e detergente, asciugala e lascia l'oblò aperto dopo ogni lavaggio. Controlla anche il cassetto e il filtro.

Si può usare la candeggina per pulire la lavatrice?

Solo se il libretto lo consente e sempre da sola. L'Istituto Superiore di Sanità avverte che la candeggina non va mescolata con altri prodotti: con gli acidi, come aceto e anticalcare, libera cloro, un gas tossico.

Dove si trova il filtro della lavatrice?

Nella maggior parte dei modelli a carica frontale è dietro uno sportellino in basso sul fronte. Nelle lavatrici a carica dall'alto la posizione può variare: il libretto di istruzioni la indica con precisione.

Meglio lavare a bassa temperatura o a 60 °C?

Dipende dall'obiettivo. Per risparmiare energia ENEA e Commissione europea consigliano le basse temperature e il programma eco 40-60. Per l'igiene, i ricercatori di Furtwangen ricordano che i lavaggi a 60 °C o più restano i più efficaci: per i capi che lo sopportano conviene alternare le due cose.

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