Presepe fai da te: base, capanna e paesaggio con materiali naturali e di recupero
Come costruire un presepe fai da te con cartone, legno, sughero e materiali di recupero: base, capanna, paesaggio, alternative al muschio del bosco e consigli di sicurezza.

Il presepe fai da te è uno dei lavori creativi più amati dell'inverno: si costruisce in famiglia, si riutilizzano materiali che altrimenti finirebbero nella raccolta differenziata e ogni anno si può cambiare qualche dettaglio. In questa guida trovi come progettare la base, come costruire capanna e paesaggio con cartone, legno e sughero, e quali alternative usare al posto del muschio raccolto nei boschi.
Da dove nasce la tradizione del presepe
La parola presepe deriva dal latino praesepium, cioè mangiatoia. La tradizione italiana fa risalire la prima rappresentazione al Natale del 1223 a Greccio, nella Valle Reatina, come ricorda la lettera apostolica Admirabile signum: in quella prima scena non c'erano statuine, ma persone e animali. Le statuine e i paesaggi in miniatura sono arrivati nei secoli successivi. Oggi il presepe fatto in casa è anche un modo semplice per passare del tempo insieme, con le mani occupate e lontano dagli schermi.
Come progettare un presepe fai da te
Prima di tagliare qualsiasi cosa conviene decidere tre elementi: dove andrà il presepe, quanto spazio occuperà e quante statuine dovrà ospitare.
- Posizione: scegli un ripiano stabile, lontano da termosifoni, camini e candele accese.
- Scala: misura l'altezza delle statuine; la porta della capanna deve essere un po' più alta della figura più alta.
- Profondità: anche in poco spazio, una fascia di fondo con montagne o cielo dà l'idea di un paesaggio più ampio.
Un foglio a quadretti e una matita bastano per disegnare la pianta: capanna, sentiero, un piccolo corso d'acqua, la zona del villaggio. Segna anche dove passeranno i fili delle luci, così da non doverli nascondere all'ultimo momento.
La base del presepe fai da te: cartone, legno o polistirolo
La base deve essere rigida, leggera e facile da spostare. Le soluzioni più comuni sono tre:
- Compensato o multistrato sottile: robusto e riutilizzabile per molti anni.
- Cartone ondulato a doppio strato, ricavato dalle scatole degli imballaggi: economico e facile da tagliare con un cutter.
- Polistirolo da imballaggio: utile per creare dislivelli e colline, ma si sbriciola; meglio rivestirlo con carta e colla.
Il cartone è il materiale più facile da trovare in casa. Secondo il rapporto annuale di Comieco sulla raccolta di carta e cartone, nel 2025 in Italia ne sono state raccolte quasi 4 milioni di tonnellate, pari a 67,5 kg per abitante. Recuperare qualche scatola prima di conferirla è un modo concreto per darle una seconda vita; a fine stagione, il cartone pulito può tornare nella raccolta della carta seguendo le indicazioni del proprio Comune.
Come costruire la capanna del presepe
La capanna è il punto centrale della scena. Per una versione rustica servono pochi materiali:
- Ritaglia da un cartone rigido il fondo e due pareti laterali, rispettando le misure delle statuine.
- Rivesti le pareti con rametti secchi raccolti a terra, bastoncini di legno o listelli sottili, fissati con colla vinilica.
- Per il tetto usa due rettangoli di cartone uniti a spiovente, coperti con pezzetti di corteccia caduta, paglia o carta da pacchi stropicciata.
- Lascia asciugare bene la colla prima di inserire le statuine e le luci.
In alternativa, la capanna può essere una grotta: si ottiene con carta di giornale accartocciata e ricoperta di cartapesta, poi dipinta con tempere marroni e grigie.
Il paesaggio del presepe fai da te: montagne, sentieri e acqua
Il paesaggio è la parte in cui la fantasia lavora di più. Alcune idee semplici e a basso costo:
- Montagne: carta da pacchi o di giornale accartocciata e fissata con colla vinilica diluita in acqua, dipinta quando è asciutta.
- Sentieri: sabbia, terriccio setacciato e asciutto o fondi di caffè ben essiccati, sparsi su uno strato di colla.
- Acqua: carta stagnola stropicciata sotto un foglio di plastica trasparente di recupero, oppure carta da regalo azzurra.
- Rocce e muretti: tappi di sughero tagliati a pezzi, sassolini, cortecce.
- Cielo: un cartoncino blu scuro sul fondo, con stelle forate da cui far passare qualche luce.
Presepe fai da te senza muschio del bosco: alternative e regole
Il muschio è un'immagine classica del presepe, ma strapparlo dai boschi non è un gesto neutro: fa parte dell'ecosistema del sottobosco e la sua raccolta è regolata da norme regionali. Un esempio è la legge regionale dell'Emilia-Romagna n. 2 del 1977, che inserisce i muschi tra i prodotti del sottobosco e ne limita la raccolta.
| Aspetto | Cosa prevede la L.R. Emilia-Romagna 2/1977 |
|---|---|
| Muschi come prodotto del sottobosco | Art. 10: i muschi sono inclusi nell'elenco dei prodotti del sottobosco |
| Quantità massima | Art. 10: 0,300 kg al giorno per persona; nessun limite per proprietario, usufruttuario e coltivatore del fondo e loro familiari |
| Limiti locali | Art. 11: le Comunità montane possono fissare quantità inferiori, i Comuni montani in certi casi superiori |
| Modalità di raccolta | Art. 12: vietati rastrelli, uncini e altri mezzi che danneggiano lo strato di humus; vietata la raccolta di notte |
| Sanzioni | Art. 15: sanzioni amministrative e confisca dei prodotti raccolti in violazione |
Fonte: Legge regionale Emilia-Romagna 24 gennaio 1977, n. 2, testo pubblicato nella banca dati FAOLEX della FAO. Le regole cambiano da regione a regione e possono essere state aggiornate: prima di raccogliere qualsiasi cosa nel bosco verifica presso Regione, Comune o ente parco.
Per un prato verde senza toccare il bosco puoi usare:
- feltro verde o lana cardata verde, morbidi e riutilizzabili ogni anno;
- segatura colorata con tempera verde e lasciata asciugare;
- carta crespa verde sminuzzata a mano;
- muschio stabilizzato o sintetico acquistato in negozio.
Consiglio: quando smonti il presepe, fotografalo dall'alto. L'anno successivo avrai la pianta già pronta. Conserva le statuine avvolte nella carta velina in una scatola etichettata e i pezzi del paesaggio in un'altra, al riparo dall'umidità.
Luci e sicurezza nel presepe fatto in casa
Carta, cartone, paglia e cortecce sono materiali che bruciano facilmente, quindi la parte elettrica va curata con attenzione. Meglio scegliere catene di luci a LED, che scaldano poco, con alimentatore a bassa tensione e marcatura CE. Non lasciare le luci accese di notte o quando si esce di casa, controlla che i fili non siano danneggiati e tieni lontane dal presepe candele e fonti di calore.
Idee per un presepe fai da te con i bambini
Con i più piccoli funzionano bene i progetti rapidi, da completare in un pomeriggio:
- Presepe in una scatola da scarpe: la scatola girata su un lato diventa la capanna, con il fondo dipinto come un cielo stellato.
- Statuine con i rotoli di cartone: i tubi della carta igienica, dipinti e vestiti con ritagli di stoffa, diventano Maria, Giuseppe e i pastori.
- Sassi dipinti: sassolini lisci, decorati con colori acrilici, sono statuine robuste e originali.
- Pasta di sale: farina, sale e acqua si modellano facilmente e, una volta asciutti, si colorano.
Cutter, forbici appuntite e pistola per colla a caldo devono restare nelle mani di un adulto.
Domande frequenti
Quando si fa il presepe?
In molte famiglie italiane il presepe si allestisce l'8 dicembre, giorno dell'Immacolata. Per tradizione il Bambino viene aggiunto nella notte tra il 24 e il 25 dicembre e i Magi arrivano vicino alla capanna il 6 gennaio.
Si può raccogliere il muschio nel bosco per il presepe?
Dipende dalla regione: in genere la raccolta è regolata dalle leggi sui prodotti del sottobosco, con limiti di quantità e di modalità, e nelle aree protette può essere vietata. Le alternative come feltro, lana o segatura colorata evitano il problema e durano più anni.
Quale colla usare per un presepe fai da te?
La colla vinilica è la più versatile: tiene bene su carta, cartone, legno e sughero e, diluita con acqua, serve anche per la cartapesta. La colla a caldo è più rapida, ma va usata da un adulto.
Quanto costa fare un presepe fai da te?
Se si usano cartone di recupero, rametti caduti, sughero e carta di giornale, la spesa si limita a colla, tempere ed eventualmente alle luci. Le statuine si possono riutilizzare o costruire con materiali di recupero.
Come conservare il presepe da un anno all'altro?
In scatole rigide, in un luogo asciutto. La base in compensato o in cartone doppio si conserva intera; montagne e capanna, se leggere, possono essere riposte avvolte in carta di giornale.



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