Stop scrolling: Cos’è l’astigmatismo?
L’astigmatismo è una condizione visiva comune che affligge milioni di persone in tutto il mondo. Si stima che circa il 30% della popolazione mondiale soffra di astigmatismo in una qualche forma. Ma cosa significa realmente questa parola complessa? In termini semplici, l’astigmatismo è un difetto di rifrazione dell’occhio, il che significa che la cornea o il cristallino dell’occhio ha una forma irregolare, causando una visione sfocata o distorta. Comprendere le sue cause, sintomi e trattamenti può aiutare a gestire meglio questa condizione.
Definizione di astigmatismo
L’astigmatismo è un problema di visione che si verifica quando la cornea, la chiara finestra frontale dell’occhio, o il cristallino, la struttura interna che aiuta a mettere a fuoco la luce, è curvato in modo irregolare. In un occhio normale, la cornea e il cristallino sono curvati simmetricamente, simili alla superficie di una palla. Tuttavia, in un occhio con astigmatismo, questi sono più simili alla forma di un pallone da rugby, con curve diverse in direzioni diverse.
Questa curvatura irregolare porta a una rifrazione diseguale della luce che entra nell’occhio, causando immagini sfocate o distorte. L’astigmatismo può influenzare sia la visione da vicino che quella da lontano, rendendo difficile mettere a fuoco oggetti a qualsiasi distanza.
L’American Optometric Association fornisce una chiara definizione e risorse dettagliate sull’astigmatismo, evidenziando come questa condizione possa influire sulla qualità della vita se non corretta adeguatamente.
Cause dell’astigmatismo
Le cause precise dell’astigmatismo non sono sempre chiare, ma ci sono alcuni fattori conosciuti che possono contribuire alla sua insorgenza. In molti casi, l’astigmatismo è presente fin dalla nascita, suggerendo un aspetto ereditario. Altri fattori includono:
Fattori genetici:
Molte persone nascono con una certa quantità di astigmatismo. Se uno o entrambi i genitori hanno astigmatismo, c’è una probabilità più alta che i figli lo sviluppino.
Lesioni o interventi chirurgici oculari:
Un trauma all’occhio o un intervento chirurgico possono alterare la forma della cornea e causare astigmatismo.
Malattie oculari:
Condizioni come il cheratocono, una malattia progressiva che assottiglia la cornea, possono portare a una grave forma di astigmatismo.
Invecchiamento:
Con l’età, il cristallino può cambiare forma e causare astigmatismo.
Secondo un rapporto del 2023 dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, le affezioni della vista, incluso l’astigmatismo, rappresentano una delle principali cause di disabilità visive a livello globale, influenzando la qualità della vita di milioni di persone.
Sintomi dell’astigmatismo
Individuare i sintomi dell’astigmatismo può aiutare a diagnosticare e trattare tempestivamente la condizione. I sintomi possono variare da lievi a severi e includono:
Visione sfocata:
La caratteristica principale dell’astigmatismo è la visione sfocata o distorta a tutte le distanze.
Affaticamento oculare:
Gli occhi possono stancarsi o affaticarsi facilmente, soprattutto durante compiti che richiedono concentrazione visiva, come la lettura o l’uso del computer.
Mal di testa:
L’affaticamento oculare può portare a frequenti mal di testa, specialmente se l’astigmatismo non è corretto.
Difficoltà di visione notturna:
Le persone con astigmatismo possono avere problemi a vedere chiaramente in condizioni di scarsa illuminazione.
Strabismo:
In alcuni casi, si può verificare uno strabismo per cercare di vedere più chiaramente.
Secondo la Mayo Clinic, uno screening regolare della vista è essenziale, poiché molti sintomi di astigmatismo possono essere confusi con altre condizioni oculari. Uno specialista della vista può diagnosticare accuratamente il problema e fornire opzioni di trattamento adeguate.
Diagnosi dell’astigmatismo
La diagnosi dell’astigmatismo avviene solitamente durante un esame oculistico completo. Gli optometristi utilizzano una serie di test per determinare la presenza e la gravità dell’astigmatismo, tra cui:
Test della refrazione:
Questo test determina come l’occhio mette a fuoco la luce. Un optometrista utilizza un dispositivo chiamato forottero per presentare una serie di lenti di fronte all’occhio e determina quale offre la migliore visione.
Topografia corneale:
Questo test mappa la superficie della cornea e può rivelare astigmatismo anche lieve, mostrando eventuali irregolarità nella curvatura.
Autorefrattometro:
Un dispositivo automatizzato che misura come la luce viene rifratta dall’occhio, aiutando a identificare l’astigmatismo.
Esame della lampada a fessura:
Consente all’optometrista di vedere la struttura anteriore dell’occhio in dettaglio, per escludere altre condizioni oculari che potrebbero influire sulla visione.
Retinoscopia:
Un test in cui l’optometrista utilizza una luce per determinare come l’occhio reagisce alla stessa, aiutando a valutare la capacità di messa a fuoco dell’occhio.
La British Contact Lens Association sottolinea l’importanza di diagnosi accurate per garantire che le correzioni visive, come occhiali o lenti a contatto, siano adatte alle specifiche esigenze del paziente.
Trattamenti per l’astigmatismo
Fortunatamente, l’astigmatismo può essere corretto in diversi modi, migliorando in modo significativo la visione. I trattamenti più comuni includono:
Occhiali da vista:
Gli occhiali con lenti cilindriche possono compensare la curvatura irregolare della cornea, offrendo una visione chiara.
Lenti a contatto:
Le lenti a contatto toriche sono progettate specificamente per correggere l’astigmatismo e si adattano alla forma dell’occhio, offrendo una visione chiara e senza distorsioni.
Chirurgia refrattiva:
Procedure come LASIK o PRK possono correggere permanentemente l’astigmatismo rimodellando la cornea. Queste procedure sono generalmente sicure ed efficaci, ma richiedono un’accurata valutazione da parte di un chirurgo oculare qualificato.
Trattamenti ortocheratologici:
Lenti a contatto speciali vengono indossate durante la notte per rimodellare temporaneamente la cornea. Questo tipo di trattamento è non invasivo e può fornire una buona visione durante il giorno senza bisogno di lenti correttive.
Trattamenti per il cheratocono:
Se l’astigmatismo è causato da cheratocono, trattamenti specializzati come il cross-linking corneale possono aiutare a prevenire un ulteriore assottigliamento della cornea.
Secondo il National Eye Institute, la scelta del trattamento dipende dalla gravità dell’astigmatismo, dallo stile di vita del paziente e da eventuali altre condizioni oculari presenti. Consultare un professionista della vista è essenziale per determinare il miglior piano di trattamento.
Importanza del controllo regolare della vista
Mantenere una salute visiva ottimale è cruciale e i controlli regolari della vista giocano un ruolo fondamentale nella diagnosi precoce e nel trattamento dell’astigmatismo. Ecco perché è importante:
Individuazione precoce:
Un controllo regolare della vista può rilevare l’astigmatismo prima che i sintomi diventino gravi, permettendo un trattamento tempestivo.
Monitoraggio della salute oculare:
Gli optometristi possono monitorare qualsiasi cambiamento nella salute degli occhi e adattare le prescrizioni secondo necessità.
Prevenzione di complicanze:
Una diagnosi precoce può prevenire complicanze come l’affaticamento oculare cronico o le difficoltà di visione notturna.
Aggiornamento delle correzioni visive:
La prescrizione degli occhiali o delle lenti a contatto può cambiare nel tempo, quindi è importante aggiornarla regolarmente per mantenere una visione ottimale.
Consapevolezza delle condizioni oculari:
Controlli regolari permettono ai pazienti di essere informati sullo stato di salute dei loro occhi e su eventuali condizioni oculari emergenti.
I Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie raccomandano esami annuali della vista per adulti e bambini, specialmente per coloro che sono a rischio di condizioni oculari come l’astigmatismo.


